Il segretario Giuliano invita le associazioni a un confronto urgente per tutelare i lavoratori e accelerare le trattative.
Roma – “Il parere favorevole espresso dalla Conferenza delle Regioni sull’aggiornamento delle tariffe massime dei DRG per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza post-acuzie è un segnale importante” lo dichiara in una nota Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute, sottolineando come l’aggiornamento tariffario preveda un incremento medio del 14,7%, con un impatto finanziario complessivo di quasi 350 milioni di euro, di cui oltre 105 milioni destinati alle strutture pubbliche e circa 245 milioni al privato accreditato.
“Questo risultato rappresenta il segno tangibile dello sforzo compiuto dal Ministero della Salute ed è la dimostrazione che, quando c’è volontà politica, le risposte alle criticità croniche arrivano. Tuttavia, per la UGL Salute, questo non può restare solo un incremento degli utili per le associazioni datoriali, ma deve tradursi subito in diritti per i lavoratori con l’apertura immediata del tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL AIOP ARIS. Sottolineiamo inoltre come resta aperta ancora la discussione sullo stanziamento di ulteriori risorse per l’aumento dei DRG che vadano a coprire le intere prestazioni ospedaliere” prosegue Giuliano, precisando che “ora bisogna prendere atto di questo importante passo per dare così un’accelerata decisa per la firma. Ora le risorse sono state trovate mentre la pazienza degli oltre 200.000 lavoratori è esaurita”.
Il Segretario conclude con un monito: “Fino ad ora la UGL Salute ha dimostrato un profondo senso di responsabilità, attendendo che il quadro istituzionale si sbloccasse, ma il tempo sta per scadere. Se a breve non si avvierà con le associazioni datoriali un confronto serio e propedeutico, siamo pronti a mobilitarci e ad agire duramente. Non accetteremo ulteriori ritardi poiché ne va della dignità e dei diritti di migliaia di operatori che garantiscono quotidianamente la salute dei cittadini”.