Arrestato un 45enne. La vittima, ferita a un braccio, è riuscita a lanciare l’allarme dopo un’escalation di violenza.
Roma – Una serata iniziata come un normale appuntamento tra fidanzati si è trasformata in un incubo di violenza e sangue nel quartiere di Casal Bruciato. Un uomo di 45 anni è stato arrestato dagli agenti della polizia di Stato con le accuse di rapina e lesioni personali aggravate, dopo aver aggredito brutalmente la compagna a seguito di una lite scaturita dalla gelosia per alcune foto pubblicate dalla donna sui social network.
L’allarme è scattato intorno alle 21 di domenica 29 marzo, quando al 112 è giunta la richiesta d’aiuto disperata della vittima. Gli agenti del commissariato Sant’Ippolito, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato la donna in stato di shock e con evidenti ferite da taglio a un braccio.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la lite è iniziata all’interno di un bar della zona, dove l’uomo avrebbe accolto la compagna con pesanti insulti e scenate di gelosia. Nel tentativo di chiarire la situazione lontano da sguardi indiscreti, i due sono saliti a bordo dell’auto della donna, dove la violenza è degenerata.
L’aggressore ha iniziato a malmenare la compagna, strappandole con forza dal polso e dalle dita un orologio, due anelli e due bracciali (oggetti che lui stesso le aveva regalato in passato). Durante la colluttazione, l’uomo ha estratto un coltello sferrando diversi fendenti. La vittima, nel tentativo di proteggersi il volto e il torace con le braccia, è stata colpita profondamente alla mano e all’avambraccio.
Quando la donna è riuscita a scendere dall’abitacolo per fuggire, il 45enne si è messo alla guida del veicolo tentando di investirla. Dopo averla costretta con l’inganno a risalire, ha ripreso a colpirla finché la vittima non è riuscita definitivamente a divincolarsi e a chiamare i soccorsi.
La tempestiva nota di ricerca diramata dalla sala operativa della Questura ha permesso ai “Falchi” della Squadra Mobile di rintracciare l’indagato a soli 500 metri dal luogo dell’aggressione. Il Gip, su richiesta della Procura di Roma, ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare.