Muore due giorni dopo il parto: indaga la Procura

Dall’autopsia è emersa una possibile coagulazione intravascolare disseminata come causa del decesso della giovane mamma.

Torino – Si chiamava Angelica Viotto, aveva 31 anni ed era originaria di Cumiana, nel Torinese, la neomamma deceduta il 16 marzo all’ospedale Sant’Anna di Torino, a soli due giorni dalla nascita della sua prima figlia. La 31enne aveva partorito nel vicino ospedale di Pinerolo.

Fin dalle prime ore dopo il parto i medici si erano accorti che qualcosa non andava: la giovane continuava a perdere grandi quantità di sangue, tanto da rendere necessario il trasferimento urgente al Sant’Anna di Torino. Nonostante due giorni di tentativi per stabilizzare le sue condizioni, per Angelica non c’è stato nulla da fare.

L’autopsia eseguita sul corpo della giovane mamma ha fatto emergere una possibile causa del decesso: la coagulazione intravascolare disseminata, nota come CID, una patologia sistemica che provoca la formazione diffusa di piccoli coaguli nei vasi sanguigni, con conseguenze emorragiche spesso fatali. Come e perché questa complicanza si sia sviluppata dovrà essere chiarito dal medico legale Luca Taiani, incaricato degli accertamenti.

La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo per verificare se il personale sanitario abbia fatto tutto il possibile per salvare la vita di Angelica.