Sequestrati beni per 40 mila euro all’aeroporto: pellicce e arredi di pregio viaggiavano verso Mosca violando le sanzioni europee vigenti.
Bologna – I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in servizio presso l’aeroporto “G. Marconi”, nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti e di attuazione delle misure restrittive connesse al conflitto russo-ucraino, hanno intercettato e bloccato un tentativo di esportazione illecita di beni di lusso del valore complessivo di circa 40 mila euro.
L’intervento è scaturito da un’attenta analisi di rischio sui passeggeri, che ha consentito di individuare un cittadino russo di 35 anni, proveniente da Istanbul e diretto nel proprio Paese.
I successivi controlli, estesi alla persona e al bagaglio, hanno permesso di rinvenire numerosi articoli di pregio abilmente occultati e privi di documentazione. Tra i beni figurano anche pellicce soggette alla tutela della Convenzione di Washington.
Accertato il tentativo di esportazione illecita verso la Russia, in violazione della normativa europea (Regolamento UE n. 428/2022), la merce è stata sottoposta a sequestro. Il responsabile è stato denunciato.