I filmati del giovane alla guida accendono il dibattito online tra accuse e difese dopo l’incidente costato la vita a due ragazzi.
Milano – Sta alimentando polemiche e reazioni contrastanti online il caso dei video pubblicati dal 23enne Mithum Sandeepa Perer Kuranage, morto a Milano nello schianto tra moto e taxi insieme alla 20enne Elisa Teodora Tranca Dranca. I filmati, condivisi sui social nelle settimane precedenti alla tragedia, mostrano comportamenti alla guida ritenuti rischiosi e stanno contribuendo ad accendere il dibattito sulle responsabilità e sulla sicurezza stradale.
Tra i contenuti più discussi ce n’è uno pubblicato a gennaio, in cui il giovane è ripreso mentre attraversa un incrocio senza fermarsi al semaforo rosso, procedendo a forte velocità a bordo della sua Kawasaki Ninja 650 verde. Un episodio che, secondo quanto emerso, potrebbe non essere isolato: anche la sera dell’incidente il ragazzo avrebbe ignorato il rosso mentre era alla guida della moto su cui viaggiava anche la giovane.
Il video, caricato su TikTok il 18 gennaio, ha attirato nelle ultime ore un’ondata di commenti. Molti utenti sottolineano la pericolosità di quelle immagini, osservando come il mancato rispetto del semaforo sembri ripetersi. Altri, invece, invitano a maggiore rispetto, ricordando che si tratta di una persona scomparsa tragicamente e criticando i toni accusatori apparsi online.
Il 23enne, originario dello Sri Lanka, si era trasferito nel capoluogo lombardo da circa due mesi. Durante la settimana lavorava come agente immobiliare, mentre nel fine settimana faceva il barman. La 20enne viveva a Locate di Triulzi e lavorava come commessa in un negozio di un centro commerciale della zona dopo aver concluso gli studi superiori, con il desiderio di proseguire il percorso all’università.
I due giovani si frequentavano da poco tempo e quella sera si erano dati appuntamento per la terza volta. Un incontro che avrebbe dovuto essere l’inizio di qualcosa e che invece si è trasformato in una tragedia.