“Ti faccio fare la fine di Giulia Cecchettin”: 21enne condannato per minacce all’ex fidanzata

La pena di dieci mesi è stata sospesa in via condizionale, subordinata al pagamento di un risarcimento di 4.000 euro. Riconosciuti i reati di molestie e minacce aggravate.

Aosta – Un giovane di 21 anni è stato condannato a dieci mesi e quindici giorni di reclusione per aver minacciato e molestato la sua ex fidanzata, all’epoca 17enne. Il ragazzo — che aveva 19 anni al momento dei fatti — avrebbe detto alla compagna che l’avrebbe sfigurata con l’acido e che le avrebbe fatto “fare la fine di Giulia Cecchettin“, la studentessa uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta nel novembre 2023.

La giudice Giulia Zecchinon ha ribaltato la richiesta della pubblica accusa, che nell’udienza precedente aveva chiesto l’assoluzione, sostenendo che le chat tra i due mostrassero comportamenti reciprocamente conflittuali, fatti di minacce, tradimenti e controllo ossessivo. Il tribunale non ha riconosciuto il reato di stalking, ma ha condannato l’imputato per molestie e minacce aggravate, con l’aggravante della minore età della vittima. La pena è stata sospesa in via condizionale, a patto che il giovane versi un risarcimento di 4.000 euro. L’imputato, che si trovava agli arresti domiciliari da nove mesi, è stato contestualmente scarcerato.

La vittima aveva descritto una serie di episodi di aggressione fisica: spintoni, un pugno e uno strangolamento durante le liti. In un’altra occasione, nel mezzo della notte, l’ex avrebbe colpito con una spranga la finestra della sua stanza, minacciando di bruciarla insieme a un amico. La difesa ha annunciato ricorso in appello, puntando all’assoluzione dopo aver esaminato le motivazioni della sentenza, attese entro 70 giorni.