Crolla casolare abbandonato: due morti

Esplosione nel Parco degli Acquedotti: il boato è stato avvertito in tutto il quartiere Tuscolano. Estratti dalle macerie i corpi di un uomo e una donna.

Roma – Notte di terrore e morte nel cuore del Parco degli Acquedotti. Un’esplosione violentissima ha sventrato il Casale del Sellaretto, un casolare abbandonato in via delle Capannelle (VII Municipio Tuscolano), provocando il crollo del solaio e del tetto. Sotto le macerie i soccorritori hanno rinvenuto i corpi senza vita di un uomo e una donna, probabilmente senza fissa dimora che utilizzavano la struttura come rifugio di fortuna.

L’allarme è scattato intorno alle 2 di questa notte, venerdì 20 marzo, quando un boato assordante ha svegliato i residenti della zona, seguito da una colonna di fumo visibile a distanza. Le operazioni di ricerca sono state lunghe e complesse, coordinate dai vigili del fuoco con il supporto di unità specializzate.

Alle prime luci dell’alba, i nuclei USAR (Urban Search and Rescue) e le unità cinofile hanno individuato il corpo di un uomo. Poco dopo, lo scavo tra le macerie ha portato alla luce il cadavere di una donna. Al momento, nessuna delle due vittime è stata identificata per mancanza di documenti sul posto.

Gli investigatori della polizia e i tecnici dei vigili del fuoco stanno cercando di ricostruire l’origine della deflagrazione. L’ipotesi più accreditata è quella di un’esplosione causata da una bombola di Gpl, spesso utilizzata da chi occupa stabili abbandonati per scaldarsi o cucinare.