Provvedimenti contro un gruppo di giovani che aveva paralizzato la strada durante le riprese di un videoclip.
Varese – Il Questore, sulla base della richiesta formulata dall’Arma dei carabinieri e dell’attività di analisi e valutazione della pericolosità sociale dei soggetti effettuata dalla Divisione anticrimine, ha emesso otto provvedimenti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Varese per 2 anni, un provvedimento di divieto di accesso in aree Urbane, (c.d.”Daspo urbano”) per un anno, un avviso orale ed un avviso orale aggravato a carico dei membri di un nutrito gruppo di giovani che nel mese di gennaio aveva paralizzato il traffico in via Como per registrare un videoclip di musica trap, arrivando anche a circondare un’ambulanza del 118 impegnata in un intervento di soccorso.
Nell’occasione, erano intervenute sul posto le pattuglie dell’Arma dei carabinieri, della squadra volante e della Digos, ostacolate e rallentate volontariamente dalle manovre di un veicolo utilizzato per le riprese video, al fine di favorire la fuga dei partecipanti, molti dei quali con il volto coperto e uno di loro armato di machete.
Durante i controlli effettuati da polizia e carabinieri era stata rinvenuta sostanza stupefacente oltre ad un coltello a “farfalla” all’interno del mezzo.
Le successive indagini condotte dal Comando dei carabinieri di Varese attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza e del video pubblicato sui social avevano permesso di identificare i responsabili ed accertare le loro responsabilità in merito all’evento.
Dopo l’accaduto, sulla base di quanto stabilito in sede di riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, la zona è oggetto di servizi straordinari di ordine pubblico con l’impiego di uffici mobili della polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri. I controlli stanno riguardando anche l’area delle stazioni ferroviarie, con il concorso della Polfer di Varese, piazza Repubblica, piazza Forzinetti e piazza XX Settembre, al fine di garantire la piena fruibilità dei luoghi e aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini.