Oltre 60 chili di droga nascosti in casa: scattano gli arresti

Una coppia è stata fermata dopo un servizio di osservazione: sequestrati hashish, cocaina e denaro contante.

Latina – La polizia, nell’ambito dei servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti svolti dalla squadra mobile di Latina su tutto il territorio della provincia, ha tratto in arresto due soggetti, un uomo e una donna classe 1975, trovati in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente all’interno di un appartamento ad Aprilia.

Le attività investigative condotte dagli investigatori della squadra mobile hanno consentito di individuare i due soggetti, il cui appartamento è stato sottoposto a perquisizione dagli agenti nel corso di un mirato servizio di osservazione e controllo predisposto nelle prime ore della mattinata.

Nel corso delle operazioni, i poliziotti hanno notato la donna giungere nei pressi dell’abitazione dell’uomo e ricevere da quest’ultimo uno scatolone, poi riposto all’interno della propria autovettura. A quel punto gli operatori hanno deciso di intervenire: mentre una pattuglia seguiva la donna, un’altra faceva accesso nell’abitazione dell’uomo.

La donna è stata fermata poco dopo e, all’interno dello scatolone appena ricevuto, gli agenti hanno rinvenuto circa 5,85 chilogrammi di hashish, immediatamente sequestrati.

Contestualmente, la perquisizione effettuata presso l’abitazione dell’uomo ha consentito di rinvenire oltre 54 chilogrammi di hashish custoditi nel garage dell’immobile, nonché oltre un chilogrammo di cocaina nascosto all’interno di un cassetto della camera da letto.

Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati 370 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un foglio manoscritto con annotazioni riconducibili alla contabilità dell’attività illecita, nonché diverso materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente, tra cui una macchina per il sottovuoto, una bilancia di precisione, rotoli di nastro adesivo, pellicola e numerose buste in nylon.

Al termine delle attività entrambi i soggetti sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, condotti presso gli istituti penitenziari competenti, a disposizione della Procura della Repubblica.