Il piccolo vagava in una zona ad alto traffico. L’abbraccio in lacrime con la madre che lo stava cercando disperatamente.
Sassuolo – Poteva trasformarsi in un dramma irreparabile la fuga di un bambino di soli 2 anni, trovato a vagare da solo tra via Gorrieri e via Ancora, una delle zone più trafficate della città. Il piccolo, sfuggito al controllo della madre in un momento di distrazione, è stato tratto in salvo grazie alla prontezza dei residenti e all’intervento tempestivo della polizia locale.
L’episodio ha messo in luce l’efficacia delle reti di solidarietà urbana, trasformando una situazione di pericolo in una storia a lieto fine. Alcuni residenti aderenti ai gruppi di Controllo di Vicinato hanno notato la sagoma del bimbo che camminava incerto sul ciglio della strada, schivando il passaggio intenso dei veicoli.
Senza perdere un istante, i cittadini hanno segnalato il fatto a una pattuglia della polizia locale impegnata nel servizio di prossimità nella zona “Ancora–Pista”. Gli agenti hanno raggiunto il piccolo, lo hanno tranquillizzato e preso in braccio, avviando immediatamente le ricerche per individuare l’abitazione da cui si era allontanato.
Quando gli agenti hanno bussato alla porta di casa, hanno trovato la madre in uno stato di totale choc. La donna stava cercando disperatamente il figlio in ogni stanza, non accorgendosi che il piccolo era riuscito a guadagnare l’uscita verso la strada. Alla vista del bambino sano e salvo tra le braccia degli agenti, la madre è scoppiata in un pianto liberatorio, stringendolo a sé in un abbraccio che ha commosso i presenti.
Il primo cittadino di Sassuolo, Matteo Mesini, ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione civica: “Questo episodio dimostra quanto sia fondamentale la rete del controllo di vicinato. Essere sentinelle attente del proprio quartiere significa prendersi cura gli uni degli altri. Grazie alla prontezza dei cittadini e degli agenti, abbiamo evitato una tragedia”.