Sospettati di una raffica di colpi nelle abitazioni, i due stavano per lasciare l’Italia. Scattano le manette e il sequestro di gioielli.
Perugia – Personale della polizia di Stato ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria due cittadini rumeni, nello specifico un uomo e una donna, rispettivamente classe 1983 e 1978, gravati da precedenti di polizia, ritenuti responsabili, a vario titolo, di sei episodi di furto in abitazione, consumati e tentati.
Il provvedimento ha avuto origine da un’attività tecnica della squadra mobile di Perugia, dalla quale è merso che i due soggetti, avendo timore di essere sottoposti ad una misura cautelare personale, hanno manifestato l’intenzione di darsi alla fuga prima dell’interrogatorio preventivo fissato innanzi al Giudice delle Indagini Preliminari di Perugia.
Dal monitoraggio del veicolo in uso al 42enne, infatti, è emerso che questo si stava dando alla fuga verso il nord Italia, con direzione Romania; l’uomo è stato quindi raggiunto dal personale della squadra mobile che lo ha bloccato all’altezza dell’Autostrada A14.
Nel contempo, analogo provvedimento è stato eseguito a Perugia, nei confronti della compagna dell’uomo, intenzionata anch’essa ad allontanarsi dal territorio nazionale. La 47enne, fermata dagli operatori, è stata sottoposta a perquisizione personale e locale, che ha consentito di rinvenire numerosi monili in oro, verosimilmente provento di furto in abitazioni, materiale sottoposto a sequestro.
Al termine delle attività di rito, su disposizione del Pm, i due soggetti sono stati associati rispettivamente presso la casa circondariale di Bologna e Perugia, a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha convalidato entrambi i provvedimenti applicando la misura cautelare della custodia cautelare in carcere nei confronti del 42enne.