Operaia di 42 anni travolta e uccisa da un camion

L’incidente è avvenuto nel piazzale di un’azienda di trasporti. Inutili i soccorsi, indagano carabinieri e Spisal.

Vicenza – Ancora sangue sul lavoro. Nella notte tra l’1 e il 2 marzo, una tragedia ha colpito la sede della Campagnolo Trasporti di Tezze sul Brenta: una donna di 42 anni ha perso la vita, travolta da un mezzo pesante in movimento all’interno del piazzale aziendale.

Il dramma si è consumato poco dopo la mezzanotte, in un orario in cui le attività di carico e scarico merci sono spesso frenetiche. Secondo le prime ricostruzioni, la vittima – dipendente di una ditta esterna – si trovava nel piazzale quando è stata investita da un camion impegnato in una manovra. L’impatto con il mezzo pesante è stato violentissimo.

Nonostante l’allarme immediato e l’arrivo dei sanitari del 118, per la 41enne non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate nello scontro sono risultate fatali e il decesso è avvenuto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spisal (Servizio per la Prevenzione, l’Igiene e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) dell’Ulss locale. I militari e gli ispettori stanno effettuando i rilievi per accertare se siano state rispettate le distanze di sicurezza, la visibilità del mezzo e i protocolli di coordinamento tra l’azienda e la ditta esterna.

L’ennesimo infortunio mortale solleva nuovamente il tema della sicurezza nelle aree di movimentazione merci, zone ad alto rischio dove la convivenza tra pedoni e giganti della strada richiede misure di prevenzione rigidissime. Gli inquirenti dovranno stabilire se il conducente del camion avesse la visuale libera o se vi siano state carenze nella segnaletica o nell’illuminazione del piazzale.