Sospiro di sollievo dopo il tam-tam sui social: l’animale, rimasto intrappolato in un cestino, è stato tratto in salvo dai “Park Angels”.
Monza – È finita nel migliore dei modi la ricerca di Reginaldo, la celebre oca bianca che da oltre dieci anni abita i Giardini Reali. Dopo un appello social che aveva mobilitato centinaia di cittadini, l’animale è stato ritrovato il giorno dopo la sua scomparsa.
Le circostanze del ritrovamento, tuttavia, tingono il lieto fine di un velo di mistero. L’animale, simbolo del Parco di Monza, è stato rinvenuto all’interno di un cestino dei rifiuti situato nell’area adiacente al laghetto.
A dare l’allarme è stata una passante, attirata da rumori insoliti provenienti dal contenitore. Il recupero è stato effettuato dai “Park Angels” e dagli agronomi della Reggia, che hanno riportato l’oca in acqua.
Resta da chiarire come Reginaldo sia finito nel cestino. Secondo gli uffici del Consorzio, l’animale potrebbe esserci scivolato dentro autonomamente senza riuscire a risalire, ma non si esclude l’azione di malintenzionati che potrebbero averlo catturato e poi abbandonato.
Il parco non è nuovo a episodi spiacevoli: l’Enpa di Monza ha più volte denunciato aggressioni agli animali selvatici, spesso causate da cani lasciati senza guinzaglio in violazione del regolamento.