In mostra una selezione di volumi in formato A5 che raccontano il territorio urbano attraverso linguaggi e sguardi plurali.
Open Studio ACINQUE Milano #1 presenta la prima raccolta di libri d’artista dedicati a Milano, nata dall’open call del progetto ACINQUE, archivio di immagini e parole avviato in Sicilia nel 2018. In mostra una selezione di volumi in formato A5 che raccontano il territorio urbano attraverso linguaggi e sguardi plurali: un primo affondo nell’archivio in divenire, che esplora il libro come spazio di ricerca, sperimentazione e narrazione collettiva.
Venerdì 20 febbraio 2026 alle ore 18.30 (e fino alle 21.00) si inaugura presso lo studio NP14 di Giuseppe Mendolia Calella, a pochi passi dalla Darsena, Open Studio ACINQUE Milano #1, primo momento espositivo dedicato al progetto ACINQUE, archivio di immagini e parole nato nel 2018 in Sicilia in occasione di Palermo Capitale Italiana della Cultura.
ACINQUE nasce con l’obiettivo di costruire un archivio di libri d’artista ed edizioni a tiratura limitata dedicato al racconto dei territori attraverso sguardi molteplici. La prima call, rivolta ad artisti, addetti ai lavori ma anche scrittori, archeologi, poeti, pensatori e figure attive in ambito culturale, invitava alla realizzazione di un libro in formato A5 capace di raccontare la Sicilia attraverso diversi linguaggi espressivi: fotografia, scrittura, disegno, manipolazione dei materiali.
Nel 2023 il progetto approda a Milano, città plurale, complessa e stratificata, attraverso una nuova open call che ha coinvolto artisti e designer interessati a restituire un aspetto del contesto urbano milanese. Open Studio ACINQUE Milano #1 nasce con la volontà di presentare al pubblico questa prima raccolta di libri dedicati a Milano, offrendo un primo affondo nell’archivio in divenire.
L’esposizione, a cura di Balloon Project, con testi di Laura Cantale, Sara Brianza e Giuseppe Mendolia Calella, sottolinea l’attenzione del progetto verso il libro come spazio di ricerca, sperimentazione e produzione corale. La mostra sarà visitabile su appuntamento dal 21 febbraio all’8 marzo 2026.
