“Mi prendono in giro perché ballo”: piccolo Billy Elliot molla la danza

Un bambino di 8 anni vittima di bullismo dai compagni di classe. Lo sfogo dell’insegnante su Facebook: “Colpa del pregiudizio di certi genitori”.

Ischia – “I miei compagni mi prendono in giro perché faccio il ballerino”. Con questa confessione amara, un bambino ischitano di soli 8 anni ha deciso di appendere le scarpette al chiodo, rinunciando alla danza classica. Una storia che ricalca tristemente quella del film Billy Elliot, ma che per ora non sembra avere lo stesso lieto fine: il piccolo, ferito dallo stigma sociale e dalle offese ricevute a scuola, avrebbe scelto di proseguire solo con l’hip hop e la danza moderna, generi considerati evidentemente più “accettabili” dai suoi coetanei.

A sollevare il caso è stata Barbara Castagliuolo, storica insegnante di danza dell’isola, che con un post di denuncia sui social ha acceso i riflettori su un fenomeno purtroppo radicato. “In tanti anni, solo due ragazzi sono sopravvissuti ai pregiudizi fino in fondo”, spiega la docente, sottolineando come il problema nasca spesso proprio tra le mura domestiche. La Castagliuolo punta il dito contro i genitori, accusati di crescere dei “benemeriti omuncoli” alimentando l’idea che il calcio sia per i maschi e la danza per le femmine.

La vicenda, emersa proprio a ridosso della Giornata nazionale contro il bullismo, ha scatenato reazioni contrastanti: da un lato il sostegno del sindaco di Forio, Stani Verde, dall’altro l’irrigidimento della scuola frequentata dal bambino e di alcuni genitori che si sono sentiti attaccati dal “polverone” mediatico.

Nonostante le risatine che l’insegnante riceve ogni volta che propone la danza ai fratellini delle sue allieve, la speranza resta accesa: il piccolo, come riporta Il Corriere della Sera, dovrebbe tornare in aula questa settimana e la sua maestra, insieme a tutta la comunità della danza, lo aspetta a braccia aperte per sconfiggere l’ignoranza a colpi di plié.