La vittima si è barricata in casa e si è accoltellata all’addome. Inutili i tentativi di rianimazione.
Sarzana – Tragedia nel centro storico di Sarzana, dove un uomo di 64 anni si è tolto la vita nel momento in cui l’ufficiale giudiziario si è presentato alla porta per eseguire lo sfratto. Claudio T. viveva da solo e da tempo manifestava evidenti segnali di disagio psicologico e fragilità emotiva.
I proprietari dell’immobile, dopo aver portato avanti l’iter burocratico necessario, si sono presentati accompagnati dall’ufficiale giudiziario per procedere al rilascio forzato dell’appartamento. Alla loro vista, il 64enne si è rinchiuso nell’abitazione rifiutando qualsiasi dialogo. Poi, in preda alla disperazione, ha afferrato un coltello da cucina e si è inflitto diverse coltellate all’addome.
Le grida strazianti dell’uomo hanno spinto qualcuno a chiamare il 118. Sul posto sono arrivati rapidamente medico, infermiere, un’ambulanza della pubblica assistenza e diverse volante della polizia del commissariato di Sarzana. Gli operatori sanitari hanno tentato disperatamente di arginare la massiccia emorragia provocata dalle ferite, ma ogni sforzo si è rivelato vano. Claudio T. è morto dissanguato sotto gli occhi dei soccorritori.