Animali ridotti allo stremo, pelle e ossa, costretti a vivere immersi nei propri liquami. Ovunque, carcasse in decomposizione.
Pavia – Carcasse di animali morti abbandonate tra quelli ancora vivi, lasciati a sopravvivere in condizioni estreme e disumane. È lo scenario choc che emerge da un allevamento lager di Giussago, portato alla luce dal canale Themis, network di giornalismo ambientale d’inchiesta.
Le immagini documentano sofferenze difficili da immaginare: bovini uccisi per impiccagione, altri ridotti allo stremo, pelle e ossa, costretti a vivere immersi nei propri liquami. Ovunque, carcasse in decomposizione lasciate all’interno della struttura, tra cui – secondo quanto visibile – anche quella di un cane.
Un attivista che si è introdotto nell’allevamento ha raccontato quanto visto. Le sue parole confermano un quadro gravissimo: non solo maltrattamenti sistematici sugli animali, ma anche condizioni igienico-sanitarie totalmente fuori controllo.
Si tratta di un allevamento di bovini da carne che, secondo la testimonianza raccolta, verserebbe in uno stato di completo abbandono, senza il minimo rispetto per il benessere animale né per le norme sanitarie.