Momenti di paura nell’abitazione del noto avvocato Piero Melani Graverini. I malviventi avevano un accento dell’est Europa.
Arezzo – Momenti di paura nell’abitazione dell’avvocato Piero Melani Graverini, noto penalista che solo pochi giorni fa aveva rinunciato alla candidatura a sindaco per il centrodestra. Sabato 31 gennaio, intorno alle 18.30, due o tre rapinatori hanno fatto irruzione nella sua casa, sequestrando la moglie e minacciandola con una spranga di ferro.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la donna stava per uscire quando ha notato movimenti sospetti e ha iniziato a urlare. A quel punto è intervenuto il fratello, che vive al piano superiore dello stabile. I banditi hanno tentato di bloccarlo, ma l’uomo è riuscito a rifugiarsi in casa e a chiamare il 112.
I rapinatori, descritti come uomini con accento dell’est Europa, sono riusciti ad aprire la cassaforte e a portare via alcuni oggetti di valore. Poi la fuga, precipitosa, verso la Valdichiana, durante la quale hanno abbandonato parte della refurtiva nel giardino dell’abitazione. È scattato subito l’inseguimento, ma i malviventi sono riusciti a far perdere le proprie tracce nel territorio di Monte San Savino. Le indagini sono ora in corso per identificarli.
Melani Graverini è balzato spesso agli onori della cronaca negli ultimi mesi: oltre alla recente rinuncia alla corsa per Palazzo Cavallo, è stato il difensore di Sandro Mugnai, l’artigiano aretino assolto dall’accusa di omicidio per aver ucciso il vicino che stava demolendo la sua casa con una ruspa.