Ordigno bellico gli esplode tra le mani, morto sul colpo

La vittima è un 56enne, collezionista di cimeli di guerra: stava maneggiando una bomba della Prima guerra mondiale che aveva rinvenuto.

Treviso – Una passione finita in tragedia. Attilio Frare, di 56 anni, collezionista di reperti bellici, ha perso la vita dopo che un ordigno della Prima guerra mondiale gli è esploso tra le mani. L’uomo viveva a Guia di Valdobbiadene, dove si è consumato il dramma.

Secondo le prime ricostruzioni, il 56enne avrebbe rinvenuto un residuato bellico risalente al primo conflitto mondiale e lo avrebbe portato illegalmente all’interno della propria abitazione. Mentre lo stava maneggiando in un deposito per attrezzi, l’ordigno è improvvisamente esploso, uccidendolo sul colpo.

Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e il personale sanitario del Suem 118, con ambulanze, auto medica ed elicottero. I soccorritori hanno verificato anche le condizioni di altre persone che si trovavano con la vittima al momento dell’esplosione: al momento non è chiaro se ci siano feriti.

Nell’area sono intervenuti anche gli artificieri dei carabinieri, chiamati a mettere in sicurezza il sito prima di procedere con gli accertamenti. All’interno della proprietà, infatti, sarebbero presenti altri residuati bellici, potenzialmente pericolosi. Le indagini sono in corso per chiarire nel dettaglio quanto accaduto.