L’inchiesta della Dda di Campobasso riguarda eventi che si sarebbero verificati quando Roberti era sindaco di Termoli e presidente della Provincia di Campobasso.
Campobasso – Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti (Forza Italia), è sotto inchiesta per corruzione in un’indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Campobasso, legata a un presunto traffico illecito di rifiuti. L’inchiesta riguarda eventi che si sarebbero verificati tra il 2020 e il 2023, periodo in cui Roberti ricopriva il ruolo di sindaco di Termoli e presidente della provincia di Campobasso, prima di essere eletto alla guida della Regione nel 2023 con il sostegno del centrodestra.
“La vicenda in questione non riguarda il mio ruolo da presidente della giunta regionale del Molise, è per attività precedenti alla mia elezione – ha spiegato Roberti -. Mi preme precisare come da parte mia ci siano stati sempre comportamenti corretti e rispettosi della legge”. Con Roberti è indagata anche la moglie.
L’inchiesta della DDA di Campobasso, coordinata dai procuratori Nicola D’Angelo e Vittorio Gallucci, ha ricostruito un sistema criminale segnato da reati come il traffico illecito di rifiuti, la turbativa d’asta e le estorsioni, con presunte infiltrazioni mafiose nel Basso Molise. La posizione di Roberti, tuttavia, è distinta da queste contestazioni e riguarda un filone separato dell’indagine.