Il braccialetto suona nella notte: incastrato lo stalker

Un cinquantenne già noto alle autorità tenta la fuga a piedi sotto la casa dell’ex compagna, ma viene bloccato dalla polizia.

Verbania – Nel corso della notte tra domenica e lunedi, la polizia di Stato ha proceduto all’arresto di un uomo mentre violava il divieto di avvicinamento all’ex compagna e, colto in flagranza, tentava la fuga.

L’uomo, un cinquantenne originario della Provincia, era stato già denunciato e tratto in arresto più volte, in passato, per condotte morbose e persecutorie nei confronti della ex compagna, con cui aveva avuto una relazione terminata anni fa. Lo stalker era sottoposto sia alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, sia alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza proposta dal Questore del V.C.O., da ultimo, era stato sottoposto al cd braccialetto elettronico per monitorarne gli spostamenti e rendere effettive le misure in corso.

Durante la notte del 5 luglio, la volante della polizia di Stato notava l’uomo nei pressi dell’abitazione della vittima e gli si avvicinava per controllarlo; immediatamente, l’uomo tentava di darsi alla fuga appiedata, ma gli operatori riuscivano ad inseguirlo e bloccarlo poco dopo.

L’uomo adduceva vaghe giustificazioni; pertanto, trovandosi in violazione della misura cautelare e delle prescrizioni connesse alla sorveglianza speciale, sentito il Pm di turno, gli operatori della polizia di Stato procedevano a trarlo in arresto ai sensi dell’art.387bis c.p. e denunciarlo in stato di libertà ex art.75 d.lgs. 159/2011.

In attesa della convalida dell’arresto, l’uomo veniva messo agli arresti domiciliari.