Pugno duro contro i porter: scattano tre arresti

Nuovi dettagli sulle indagini che hanno azzerato il racket del facchinaggio abusivo ai danni dei turisti nella città lagunare.

Venezia – La polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Venezia su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di 3 soggetti stranieri, con precedenti di polizia, gravemente indiziati, a vario titolo, di estorsione, tentata estorsione e rapina, tutti aggravati.

Le indagini – coordinate dal predetto ufficio inquirente e condotte da un gruppo di lavoro composto da investigatori della squadra mobile lagunare, del Compartimento della polizia ferroviaria per il Veneto e del Commissariato San Marco – hanno consentito di disvelare le presunte attività criminali di un gruppo organizzato di porter, dedito all’illecito servizio di facchinaggio abusivo – svolto nelle aree antistanti e limitrofe allo scalo ferroviario di Venezia Santa Lucia e, in particolare, in prossimità del noto ponte di Calatrava – condotto con metodi intimidatori e violenti nei confronti di turisti stranieri in visita nella città lagunare.

Il Tribunale, in particolare, accogliendo le argomentazioni formulate dalla Procura della Repubblica, ha riconosciuto la solidità del quadro indiziario prospettato dagli investigatori, evidenziando nelle condotte degli indagati i tratti dalla serialità e dalla scelta selettiva delle vittime, nell’ambito di un collaudato sistema criminoso. I destinatari del provvedimento restrittivo, nello specifico, hanno agito con modus operandi improntato all’imposizione coattiva del servizio – mediante sottrazione materiale dei bagagli ai turisti – ed alla successiva intimidazione e pretesa di denaro per ottenerne la restituzione nonché al ricorso alla violenza sulle vittime.

Le investigazioni, al riguardo, hanno permesso di documentare le presunte responsabilità degli indagati in ordine a:

  • una tentata estorsione ed una estorsione commesse in pregiudizio di 2 turisti israeliani il 21 febbraio 2026;
  • una rapina commessa in pregiudizio di un turista giapponese il 23 febbraio 2026;
  • una tentata estorsione ed una rapina commesse in pregiudizio di 2 turisti giapponesi il 10 marzo 2026.

Nel medesimo contesto operativo, è stata eseguita un’ulteriore misura cautelare, da parte della squadra di polizia giudiziaria del compartimento della polizia ferroviaria per il Veneto, richiesta dalla Procura della Repubblica nei confronti di uno dei tre indagati e di un altro soggetto, gravemente indiziati di una rapina commessa a bordo di un treno, nello scalo ferroviario di Venezia Santa Lucia, il 24 gennaio 2026.

L’operazione si inserisce nell’ambito di una più ampia azione di contrasto condotta dalla polizia di Stato al fenomeno criminale in argomento, che negli ultimi mesi ha consentito di deferire alla Procura della Repubblica lagunare diversi porter abusivi, denunciati, a vario titolo, in stato di libertà, per estorsione, ricettazione, furto, resistenza a pubblico ufficiale, violazione di fogli di via e di dacur emessi dal Questore della provincia di Venezia.

Ad epilogo delle complessive attività, sono stati tratti in arresto 3 soggetti; proseguono le ricerche nei confronti dell’ultimo.