Si tratta di Michelangelo Scamarcia, di 68 anni, sparito da un mese. Il titolare dell’attività è stato prelevato dai carabinieri.
Bari – Una macabra scoperta ha scosso la mattinata di venerdì 1 maggio nel rione Carbonara. Il corpo senza vita di un uomo di 68 anni, Michelangelo Scamarcia, è stato rinvenuto all’interno di un esercizio commerciale del quartiere. Della vittima non si avevano notizie da circa un mese, periodo durante il quale la famiglia aveva formalizzato una denuncia di scomparsa.
La Procura di Bari ha immediatamente avviato gli accertamenti per chiarire i contorni di quello che appare come un possibile omicidio. Secondo quanto apprende l’Ansa, gli investigatori tenderebbero a escludere l’ipotesi di una morte per cause naturali.
Si attende la perizia del medico legale per determinare con precisione la causa e l’epoca del decesso. Sul posto sono operativi i carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari per raccogliere tracce e indizi utili all’inchiesta.
Il ritrovamento ha attirato una folla numerosa all’esterno del negozio, dove si sono registrati momenti di tensione quando i militari hanno prelevato il titolare dell’attività. L’esercente è stato portato via dai carabinieri per essere sottoposto a interrogatorio in merito alla presenza del cadavere nel suo locale.
Mentre l’uomo veniva scortato verso l’auto di servizio, alcuni presenti hanno cercato di aggredirlo, costringendo i militari a intervenire per proteggerlo e consentire il rapido allontanamento del mezzo.