Travolto da un albero mentre pesca: morto un 39enne

La tragedia lungo le rive del Botteniga. Pietro Monici stava per entrare stabilmente nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Treviso – Un pomeriggio di svago lungo le rive del Botteniga si è trasformato in una tragedia che ha scosso profondamente il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Pietro Monici, 38 anni, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri, 9 aprile, travolto da un albero che è improvvisamente crollato mentre si trovava a pesca con un amico.

L’incidente non ha lasciato scampo all’uomo, nato a Milano ma residente a Treviso dal 2015, che avrebbe compiuto 39 anni il prossimo giugno. Sul posto è intervenuto anche il sindaco Mario Conte, visibilmente scosso per la perdita di un giovane stimato e molto conosciuto sul territorio.

Pietro Monici era una figura familiare e apprezzata presso il Comando provinciale di Treviso. Vigile del fuoco volontario dal 2011, operava stabilmente nella Marca dal 2015, prestando servizio sia nella sede centrale di via Santa Barbara sia nei distaccamenti di Conegliano e Motta di Livenza.

Monici era finalmente prossimo all’assunzione stabile. A breve avrebbe dovuto raggiungere le Scuole Centrali Antincendi di Roma per il corso di formazione per allievi vigili del fuoco, coronando anni di impegno e richiami operativi.

Dal Comando lo descrivono come un ragazzo solare, professionale e sempre pronto all’aiuto, sottolineando come la sua scomparsa lasci un “vuoto enorme” non solo operativo, ma soprattutto umano. La Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino-Alto Adige ha espresso profondo cordoglio, stringendosi attorno alla famiglia di Pietro.

Oltre alla vocazione per il soccorso, Pietro era un grande appassionato di sport e natura. Faceva parte dell’associazione sportiva Pescatori Sile e amava dedicarsi al nuoto e alla mountain bike.