Finte email e Sms invitano al “rinnovo obbligatorio”. Ma è phishing: basta un modulo per svuotare il conto. Ecco come difendersi.
Roma – Attenzione a quel messaggio. Da qualche giorno migliaia di italiani ricevono email e Sms che, spacciandosi per il ministero della Salute, li invitano a rinnovare in fretta la propria tessera sanitaria. Peccato che dietro l’allarme non ci sia nessun obbligo, ma una truffa vera e propria: a lanciare l’allerta è lo stesso dicastero dal proprio sito, che parla senza mezzi termini di “una campagna di phishing finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili. Non si tratta di comunicazioni ufficiali”. A smascherare l’inganno è stato il CERT-AGID, la squadra di pronto intervento informatico dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
Il meccanismo è tanto semplice quanto insidioso. Il messaggio parla di una fantomatica sostituzione obbligatoria della tessera a partire dal 2026, giustificata con un inesistente “nuovo sistema elettronico di identificazione sanitaria”. Per spaventare il cittadino, si aggiunge che le vecchie tessere verranno progressivamente disattivate, con il rischio di restare tagliati fuori dai servizi. Chi clicca finisce su un sito clone, identico nella grafica a quello istituzionale, logo e colori compresi, arricchito persino da finte FAQ e da falsi numeri di protocollo per sembrare più credibile.

Da lì scatta la trappola a tappe. Prima viene chiesto di compilare un modulo con nome, cognome, codice fiscale, documento e numero di telefono. Poi compare un riepilogo con una spesa apparentemente irrisoria – 6,39 euro tra produzione della tessera, gestione e spedizione – calcolata apposta per abbassare le difese. Infine la stangata: la pagina di pagamento che pretende numero della carta, scadenza e codice CVV, il vero bottino dei cybercriminali. Quei dati possono poi essere rivenduti, usati per clonare documenti o per altre attività fraudolente.
Il ministero sottolinea che non invia mai comunicazioni con link per rinnovare la tessera, né chiede dati tramite moduli online. E ricorda una cosa che basta a smontare l’intera truffa: la tessera sanitaria ha una validità di sei anni e, alla scadenza, arriva automaticamente e gratuitamente all’indirizzo di residenza, a cura dell’Agenzia delle Entrate. Nessuna procedura da fare, nessun pagamento da versare.
La regola d’oro, allora, è una sola: davanti a messaggi di questo tipo non cliccare sui link, non fornire dati personali o della carta e cancellare subito tutto. In caso di reale smarrimento o furto della tessera non si richiede alcun rinnovo online, ma si presenta denuncia alle autorità e ci si rivolge solo ai canali ufficiali, come il sito dell’Agenzia delle Entrate.