Arriva lo stop di dodici mesi per l’agente del Reparto mobile. Per il Gip le esigenze cautelari sono garantite senza i domiciliari.
Torino – Il Gip, a scioglimento della riserva assunta in sede di interrogatorio preventivo del 3 luglio 2026, ha applicato nei confronti dell’operatore di polizia in forza al V Reparto mobile di Torino ritenuto, allo stato degli atti e fatte salve le successive valutazioni di merito, responsabile del tragico ferimento del tifoso juventino in occasione del derby del 24 maggio scorso la misura cautelare della sospensione per la durata di mesi 12 dall’esercizio del pubblico ufficio rivestito.
In particolare ritenendo integrato, allo stato degli atti ed ai fini cautelari, un grave quadro indiziario a carico dell’indagato in ordine ai reati allo stesso contestati, così come risultante dalle indagini svolte, ha, comunque, valutato che le esigenze cautelari, pure sussistenti, possono essere fronteggiate adeguatamente dalla misura cautelare applicata, meno afflittiva rispetto a quella custodiale degli arresti domiciliari richiesta da questa Procura della Repubblica.