Cucciolo intrappolato nelle fogne, gli agenti lo salvano

Dopo ore di lavoro tra polizia, vigili del fuoco e veterinari, il cagnolino di soli 10 giorni è stato salvato e riportato dalla madre.

Torino – Nei giorni scorsi la polizia di Stato, in collaborazione con i vigili del fuoco e la polizia locale, ha coordinato un delicato intervento di salvataggio di un cucciolo di cane di dieci giorni, rimasto incastrato all’interno di una condotta fognaria.

A seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte di un residente, l’equipaggio di una volante dell’UPGSP è stato inviato in Strada dell’Aeroporto.

A causa degli spazi estremamente ridotti e impervi della tubatura, le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente complesse, richiedendo l’ausilio di ulteriore personale e strumentazioni specifiche. Dopo ore di sforzi congiunti, l’animale è stato finalmente estratto dal luogo impervio.

Gli agenti della volante si sono attivati immediatamente con la Centrale Operativa per affidare il cagnolino al servizio veterinario per le cure.

A seguito dei primi esami medici, la veterinaria ha evidenziato l’assoluta necessità di ricongiungere il piccolo alla madre per garantirne la sopravvivenza.

Il cucciolo al sicuro con la madre

Gli operatori della polizia di Stato, insieme al personale della polizia locale, sono quindi ritornati sul luogo dell’intervento dove erano presenti anche la madre e gli altri otto cuccioli, che sono stati presi in carico da personale dell’associazione.

L’intera famiglia di cagnolini è stata così trasferita in sicurezza presso un’apposita struttura.

In serata, i medici veterinari hanno confermato che il cucciolo tratto in salvo aveva stabilizzato la propria temperatura corporea e che, riconosciuto dalla madre, si stava lentamente riprendendo.