Soffoca la compagna con un cuscino e si costituisce

L’uomo si è presentato spontaneamente ai carabinieri il giorno dopo il delitto, che si è consumato in un’abitazione isolata tra i boschi.

Sanremo – Becken Olivieri, italiano di origini mauriziane, ha atteso il sabato pomeriggio prima di varcare la soglia della caserma dei carabinieri e raccontare quello che aveva fatto la notte precedente. Senza quella decisione, il corpo di Mary Hopkins, 51 anni, di origini americane, sarebbe rimasto per ore nell’abitazione isolata sulle alture di Sanremo, nel comune di Ceriana, in mezzo al bosco, senza che nessuno si accorgesse di nulla.

Stando a quanto lo stesso Olivieri ha riferito agli inquirenti, la sera di venerdì i due avevano litigato. Al culmine della discussione, l’uomo avrebbe immobilizzato la compagna premendole un cuscino sul viso fino a quando lei aveva smesso di opporre resistenza. Mary Hopkins è morta soffocata. I militari dell’Arma, guidati dallo stesso Olivieri, si sono poi recati nell’abitazione dove il cadavere era ancora presente. L’uomo è stato quindi sottoposto a fermo per omicidio aggravato.

Gli inquirenti stanno ancora ricostruendo la dinamica esatta dei fatti, anche sulla base delle dichiarazioni rese dall’indiziato. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figura l’incapacità dell’uomo di accettare alcune scelte della compagna, anche se si tratta di una pista che dovrà essere approfondita nel corso delle indagini.

Sul posto sono intervenuti il Pubblico ministero Francesco Monaco e il medico legale, che ha effettuato una prima ispezione esterna della salma prima di autorizzarne il trasferimento all’obitorio. L’autopsia dovrà stabilire con precisione l’ora e le cause della morte. L’immobile in cui si è consumato il delitto è stato posto sotto sequestro.