Fino a 600 utenti al giorno, aperture straordinarie per ridurre le attese. Entro fine anno previsto il trasferimento nella nuova sede.
Torino – La Questura interviene sulle recenti notizie relative alle lunghe code di cittadini stranieri in attesa del rilascio dei permessi di soggiorno davanti all’Ufficio Immigrazione di via Botticelli, spiegando che il periodo estivo registra ogni anno un significativo aumento delle richieste.
Secondo quanto precisato dalla Questura, l’ufficio gestisce quotidianamente un’affluenza di circa 500-600 persone, dovuta anche alla maggiore necessità di viaggio durante la stagione estiva. Le procedure prevedono il rilievo delle impronte digitali per tutti gli utenti, compresi i minorenni, mentre le persone in attesa vengono fatte accomodare nelle sale dedicate, con priorità ai soggetti più fragili e vulnerabili.
Per far fronte all’elevato numero di pratiche, sono operative tutte le postazioni dedicate alla consegna dei titoli di soggiorno, con personale della polizia di Stato e dell’Amministrazione civile dell’Interno. In alcuni giorni della settimana sono inoltre riservati specifici appuntamenti ai nuclei familiari ospitati nei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) e nelle strutture gestite dal Comune di Torino.
Tra le iniziative adottate per ridurre i tempi di attesa figurano anche le aperture straordinarie dell’Ufficio Immigrazione. Nella giornata del 4 luglio, ad esempio, sono stati consegnati oltre 150 permessi di soggiorno.
Considerate le elevate temperature delle ultime settimane, la Questura ha inoltre richiesto il supporto della Protezione Civile comunale, che ha provveduto alla distribuzione di acqua agli utenti in attesa.
L’amministrazione segnala anche un recente messaggio di ringraziamento inviato al questore Massimo Gambino da una cittadina che ha apprezzato l’assistenza ricevuta durante il ritiro di tre permessi di soggiorno, due dei quali destinati a bambini piccoli.
Infine, la Questura conferma che entro la fine dell’anno sarà completato il trasferimento dell’Ufficio Immigrazione nella nuova sede di via Val della Torre. L’immobile, consegnato alla fine di maggio, è attualmente interessato dagli interventi di adeguamento necessari per rendere operative le nuove postazioni di servizio.