Trovata impaurita e legata tra le auto, la cagnolina è stata adottata dai militari dell’Arma dopo che nessuno l’aveva reclamata.
Catania – In un’epoca in cui le cronache sono spesso segnate da episodi di abbandono, da Adrano arriva una storia di straordinaria empatia e senso del dovere. Una cucciola di American Bully, salvata dal traffico cittadino, ha trovato non solo la salvezza, ma anche una nuova “famiglia” fuori dal comune: i militari della locale stazione dei carabinieri.
La vicenda è iniziata durante un normale servizio di pattugliamento nel centro etneo. I militari hanno notato la piccola che vagava confusa in una zona ad alta densità di traffico, rischiando di essere travolta. Dopo aver bloccato l’auto di servizio, sono riusciti a recuperarla, scoprendo che l’animale aveva ancora al collo una corda aggrovigliata che ne limitava i movimenti.
Il percorso verso il lieto fine è stato caratterizzato da diversi passaggi. Innanzitutto i carabinieri hanno rassicurato la cucciola, visibilmente scossa, e se ne sono presi cura immediatamente, portandola dal veterinario per i controlli necessari.
Poiché la piccola era priva di microchip, non è stato possibile risalire ai proprietari, né gli appelli lanciati alle associazioni locali hanno portato a un’adozione. Di fronte al rischio che la cagnolina finisse in un canile, i militari della stazione di Adrano hanno deciso di farsi avanti, ottenendo il provvedimento di affido temporaneo.
Oggi la cucciola ha un nome altamente simbolico: Themis, come la dea greca della giustizia. Non è più sola: vive in caserma, accudita e amata dai militari che l’hanno salvata e che ora si occupano quotidianamente del suo benessere. Themis è diventata a tutti gli effetti la mascotte della caserma, trasformando un intervento di routine in una bellissima pagina di umanità e integrazione tra forze dell’ordine e mondo animale.





