La figlia di 18 anni ha assistito alla scena e, con un riflesso eroico, è riuscita a salvare la madre attutendone la caduta.
Modena – Il terrore può spingere a gesti disperati: una donna di 38 anni ha preferito lanciarsi nel vuoto piuttosto che affrontare nuovamente la furia del marito. L’episodio è avvenuto a Medolla, dove l’uomo si è presentato alla porta di casa violando palesemente il divieto di avvicinamento a cui era sottoposto nell’ambito delle tutele del Codice Rosso.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la donna si trovava nella sua abitazione insieme alla figlia 18enne quando il marito ha fatto irruzione. La sola vista dell’uomo, già denunciato per condotte maltrattanti, ha scatenato nella 38enne un panico tale da spingerla a scavalcare il parapetto del balcone.
Un volo di circa 3 metri terminato nel cortile sottostante, dove la figlia, con un riflesso eroico, si è posizionata in modo da intercettare il corpo della madre, evitandole l’impatto diretto con il suolo che sarebbe potuto risultare fatale.
Le grida strazianti delle due donne hanno allertato i vicini, facendo scattare l’intervento immediato di elisoccorso, carabinieri e vigili del fuoco. La madre è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Baggiovara: sebbene abbia riportato diverse lesioni, non è in pericolo di vita e non dovrebbe subire danni permanenti proprio grazie all’intervento della ragazza. Anche la giovane è rimasta ferita nell’impatto, riportando traumi fortunatamente lievi.
L’aggressore, approfittando della confusione seguita alla caduta, è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo delle pattuglie. I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato una caccia all’uomo in tutta la provincia; per lui, oltre alla denuncia per la violazione della misura cautelare, è previsto l’arresto obbligatorio come stabilito dalle recenti normative a tutela delle vittime di violenza domestica.