Aggressione e urla presso una pista di pattinaggio: l’uomo è riuscito a fuggire, i carabinieri analizzano le telecamere per identificarlo.
Firenze – Momenti di terrore presso la pista di pattinaggio di Scandicci. Un uomo si è avvicinato a un bambino di circa 5 anni nel tentativo di portarlo via, scatenando la reazione immediata e disperata della madre. Come riportato dall’Adnkronos, solo grazie alla strenua resistenza della donna, che ha affrontato l’aggressore in una breve colluttazione urlando per chiedere aiuto, il malintenzionato ha desistito ed è fuggito dileguandosi tra la folla.
I carabinieri, allertati subito dopo l’accaduto dalla madre ancora sotto choc, hanno avviato indagini serrate. I militari dell’Arma stanno setacciando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per dare un volto all’aspirante rapitore. L’episodio di Scandicci alimenta una preoccupante scia di segnalazioni che, da Nord a Sud, sta mettendo in allerta le famiglie italiane.
A Caivano (Napoli) le telecamere di un supermercato hanno immortalato un 45enne mentre tentava di sottrarre un bimbo di 5 anni. A Bergamo un senza fissa dimora ha provato a portare via una bambina di soli 18 mesi all’interno di un centro commerciale.
Tuttavia, le autorità invitano alla cautela e a non cedere alla psicosi. In molti casi, l’alto livello di attenzione mediatica sta generando segnalazioni infondate dettate dalla paura. È quanto accaduto recentemente a Roma, nel quartiere Monteverde, dove il presunto rapimento davanti alla scuola Oberdan si è rivelato essere solo un colossale malinteso causato da una babysitter al primo giorno di lavoro.
Gli inquirenti sottolineano l’importanza di denunciare immediatamente ogni episodio sospetto, ma ribadiscono la necessità di verificare i fatti per distinguere i pericoli reali dai falsi allarmi che rischiano di saturare i canali di emergenza.