Tenta il furto in un ristorante e si nasconde dietro il frigorifero: arrestata

Individuato anche il complice fuggito dopo aver forzato l’ingresso dell’attività. A suo carico risultava inoltre un foglio di via obbligatorio.

Bergamo – La polizia di Stato ha arrestato una donna italiana senza fissa dimora, con numerosi precedenti specifici, ritenuta responsabile, in concorso con un altro soggetto, del reato di tentato furto aggravato ai danni di un ristorante situato in via Papa Giovanni XXIII. L’intervento delle Volanti è scattato a seguito della segnalazione del titolare dell’attività, insospettito dalla presenza di una persona all’interno del locale.

Gli operatori, giunti rapidamente sul posto, hanno sorpreso la donna ancora nascosta all’interno del ristorante, dietro un frigorifero presente nella cucina, procedendo immediatamente al suo fermo. Le successive indagini, supportate dalla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire l’intera dinamica dei fatti. Nel corso della notte i due soggetti si erano introdotti all’interno del ristorante dopo aver forzato la serratura della porta d’ingresso.

Tuttavia, alla vista di un’autovettura in transito, l’uomo si era dato precipitosamente alla fuga, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce, mentre la donna era rimasta nascosta all’interno dell’esercizio commerciale. Ignaro di quanto accaduto, il titolare aveva successivamente iniziato regolarmente la propria attività lavorativa. Solo più tardi, mentre si accingeva a chiudere il locale, notava una sagoma provenire dalla cucina e contattava immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. Dagli accertamenti effettuati emergeva inoltre che la donna aveva tentato di asportare merce per un valore complessivo di circa 2.000 euro.

A suo carico risultava inoltre un foglio di via obbligatorio dal Comune di Bergamo, motivo per cui veniva denunciata anche per la relativa violazione. Nel pomeriggio della stessa giornata, le Volanti riuscivano ad individuare anche il complice fuggito poco prima. L’uomo veniva riconosciuto grazie alle immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza, anche perché indossava ancora gli stessi abiti utilizzati durante il tentato furto.

Anche il secondo soggetto, italiano, senza fissa dimora e con precedenti specifici, veniva denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso. All’esito dell’udienza celebrata nella mattinata odierna, l’arresto della donna veniva convalidato e nei suoi confronti veniva applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per tre volte alla settimana.