“No al tricobullismo!”: la provocazione di Fabrizio Labanti contro gli sfottò sulla calvizie
“Perché insultare un uomo calvo non dovrebbe essere diverso dal body shaming?”. Fabrizio Labanti, imprenditore da 20 milioni di fatturato, lancia la sua battaglia. Le parole feriscono, e spesso i segni che lasciano non si vedono. Insultare qualcuno per la calvizie non è uno scherzo innocuo, ma una forma di bullismo che colpisce profondamente l’autostima … Leggi tutto