Filadelfo Aparo, il “radar” della Mobile ucciso dalla mafia
La vita, il coraggio e la dedizione del vicebrigadiere che la malavita temeva più di ogni altro. Palermo – La mattina dell’11 gennaio 1979 a Palermo sembrava una giornata qualunque per Filadelfo Aparo. Il vicebrigadiere di polizia stava godendosi gli ultimi giorni di una licenza premio guadagnata dopo la recente promozione. Poco dopo le otto … Leggi tutto