Le organizzazioni FIM, FIOM, UILM, Ugl Metalmeccanici e Fismic sono scese in piazza insieme a migliaia di lavoratori.
“A Cassino, oggi, manifestazione straordinaria per partecipazione, unità e determinazione”. Così Antonio Spera, Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici, commenta la grande mobilitazione che ha visto scendere in piazza, unitariamente, le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM, Ugl Metalmeccanici e Fismic, insieme a migliaia di lavoratori.
“Una presenza imponente – prosegue Spera – che testimonia quanto sia forte la preoccupazione, ma anche la volontà di difendere e rilanciare un presidio industriale strategico come lo stabilimento Stellantis di Cassino, insieme a tutto il suo indotto e all’economia dell’intero territorio del Cassinate e del Frusinate”.
Alla manifestazione erano presenti tutti i segretari dei metalmeccanici di FIM, FIOM, UILM, Ugl Metalmeccanici e Fismic, oltre a numerosi esponenti politici, amministratori locali e sindaci, a dimostrazione di un fronte ampio e trasversale a sostegno del lavoro e dello sviluppo industriale.
“L’unità mostrata oggi – sottolinea Spera – è un segnale chiaro: istituzioni, sindacati e cittadini chiedono con forza nuovi investimenti, un piano industriale concreto e prospettive certe per il futuro produttivo di questo territorio. Non possiamo permettere che un’area così importante venga depauperata a causa delle scelte fatte da Bruxelles per una transizione affrettata e senza controllo che favorisce esclusivamente i Paesi asiatici”.
“Servono risposte immediate da parte dell’azienda e del Governo per garantire occupazione, sviluppo e dignità ai lavoratori e alle loro famiglie”, conclude Spera. L’Ugl Metalmeccanici “ribadisce il proprio impegno a sostenere ogni iniziativa utile a tutelare il lavoro e a costruire un futuro industriale solido per Cassino e per tutta la provincia di Frosinone”.