Spari in strada: 3 giovani fermati per tentato omicidio

Danilo D’Ignoti è stato raggiunto alla coscia, mentre una passante, estranea ai fatti, è rimasta accidentalmente ferita.

Palermo – Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta quattro giorni fa nel quartiere Montepellegrino a Palermo. La Procura, sotto il coordinamento di Maurizio de Lucia, ha disposto il fermo di tre giovani – Giovanni Gioè (20 anni), Salvatore Gioè (21 anni) e Rosario Sposito (35 anni) accusati del tentato omicidio di Danilo D’Ignoti. La vittima, colpita da colpi di arma da fuoco, è attualmente dichiarata fuori pericolo.

La ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie al lavoro della Squadra Mobile, che ha incrociato le testimonianze con le immagini dei circuiti di sorveglianza della zona. Rosario Sposito e Giovanni Gioè sono giunti in via Montalbo a bordo di una motocicletta.

Una volta individuata la vittima, che si trovava in compagnia di un amico, gli aggressori hanno dato inizio all’azione. Le telecamere hanno ripreso i due inseguire a piedi D’Ignoti, che tentava la fuga tra la gente. Durante la corsa sono stati esplosi diversi colpi: D’Ignoti è stato raggiunto alla coscia, mentre una passante, estranea ai fatti, è rimasta accidentalmente ferita. All’aggressione avrebbe preso parte attiva anche il 21enne Salvatore Gioè.

Gli inquirenti ritengono che il tentato omicidio sia maturato nell’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il movente sarebbe riconducibile a un debito di droga non saldato dalla vittima nei confronti dei suoi aggressori.