Spaccio di cocaina e depositi di fortuna: arrestati 6 pusher

Gli agenti hanno sequestrato decine di dosi pronte per la vendita, infliggendo un duro colpo alla rete dello spaccio.

Roma – Tra le piazze di spaccio organizzate secondo una filiera collaudata e i rifornimenti itineranti destinati ad alimentare il mercato della droga, sono sei gli ultimi pusher arrestati dai Falchi della polizia di Stato nella periferia est della Capitale.

Il primo intervento è scattato al Quarticciolo, dove gli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile hanno documentato un sistema di consegne “a due livelli”, protetto da vedette dislocate lungo l’area di via Palmiro Togliatti. Un ventinovenne di origini tunisine si occupava di ricevere il denaro dagli acquirenti, indirizzandoli poi verso la complice, una trentanovenne bulgara, seduta su un muretto poco distante. Quest’ultima era preposta a completare la cessione, recuperando le dosi da un sacchetto nascosto ai suoi piedi.

Dopo aver ricostruito l’intera dinamica operativa, i Falchi sono intervenuti bloccando e arrestando entrambi. L’uomo è stato trovato in possesso di 70 euro in banconote di diverso taglio, mentre nel sacchetto occultato sotto il muretto sono stati sequestrati 45 involucri di cocaina, nascosti tra alcune confezioni di gallette di riso.

Altri due arresti sono scattati a Ponte di Nona, dove i Falchi hanno neutralizzato due distinti punti di spaccio. Il primo a finire in manette è stato un ventunenne libico, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Roma, che aveva trasformato un’auto in evidente stato di abbandono in un deposito “a doppio scomparto”. Le dosi venivano infatti occultate all’interno dello sportello posteriore del veicolo e sotto un mattone ai margini di un’aiuola, nei pressi della ruota posteriore.

Fermato dagli agenti, è stato trovato in possesso di 165 euro in contanti, mentre dai due nascondigli sono stati recuperati e sequestrati 21 involucri di cocaina.

L’altro arrestato è un ventiduenne egiziano, sorpreso mentre riceveva i clienti all’interno di un parcheggio di via Aldo Capitini. Dopo aver assistito a diverse cessioni, i Falchi sono intervenuti bloccandolo e trovandolo in possesso di 18 involucri di cocaina pronti per la vendita al dettaglio. Un canale di rifornimento itinerante è stato, infine, neutralizzato nel quartiere Tiburtino III.

Le soste sospette del conducente di un’utilitaria hanno guidato gli agenti verso il luogo prestabilito per l’incontro con un altro uomo, all’apparenza intento a passeggiare con il proprio cane. Quindi, hanno assistito al momento in cui i due, dopo essersi introdotti all’interno di uno stabile, si sono scambiati le “consegne”: l’uno ha estratto dal marsupio una bustina contenente diversi involucri blu e gialli, affidandola al complice, che ha quindi fatto rapidamente ritorno all’autovettura, occultandoli all’interno del vano del cambio.

L’immediato blitz dei Falchi ha consentito di bloccare ed arrestare entrambi. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti e sequestrati dieci involucri di cocaina. Gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.