La finta dottoressa ha visitato circa 160 pazienti all’ospedale di Bordighera presentando un diploma di laurea falso.
Bordighera – Tre anni di reclusione e quindicimila euro di multa. È la condanna inflitta in primo grado dal tribunale di Imperia a Enrica Massone, 47 anni, che nel 2023 aveva esercitato abusivamente la professione medica presso l’ospedale Saint Charles di Bordighera pur avendo conseguito soltanto la licenza media. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice Eleonora Billeri. I reati contestati sono falso ideologico, esercizio abusivo della professione e truffa.
Per ottenere gli incarichi, la donna aveva prodotto alle cooperative che gestivano alcuni reparti per conto dell’Asl 1 Imperiese documentazione attestante una laurea in Medicina e Chirurgia conseguita all’Università Bicocca di Milano e l’iscrizione all’Ordine dei medici della Lombardia. Le indagini hanno stabilito che quei documenti erano falsi. Massone aveva così operato nel reparto di Medicina e nel Punto di Primo Intervento del presidio ospedaliero in più turni distribuiti tra luglio e settembre 2023, visitando circa 160 pazienti e redigendo referti medici. Per le prestazioni aveva incassato oltre diecimila euro tramite bonifici, mentre una fattura aggiuntiva da settemila euro non era riuscita a riscuotere.
Il tribunale ha inoltre condannato l’imputata al risarcimento dei danni in favore dell’Asl, dell’Ordine provinciale dei medici di Milano e della società Cura Medica, con la quantificazione rimessa a un separato giudizio civile. Il pubblico ministero Lorenzo Fornace aveva chiesto tre anni e quattro mesi, mentre la difesa aveva invocato l’assoluzione per totale incapacità di intendere e di volere.
Massone si trova attualmente detenuta a Torino, dove sta scontando una condanna definitiva a quattro anni e tre mesi per essersi appropriata delle pensioni di una coppia di anziani di cui era stata nominata amministratrice di sostegno.