La docente era vittima di stalking da parte di un 28enne, che era arrivato a rubarle il cellulare per controllarla e impedirle di chiedere aiuto.
Lecce – Uno studente di 28 anni, originario del Gambia, è stato colpito da un’ordinanza di divieto di avvicinamento emessa dal Gip dopo aver messo in atto una violenta e ossessiva attività di stalking ai danni di una sua professoressa. L’uomo, infatuatosi della donna conosciuta tra i banchi di scuola, dovrà ora rispondere dei reati di atti persecutori e furto aggravato.
Il monitoraggio della squadra mobile ha rivelato un quadro vessatorio duraturo: il giovane bersagliava la docente con continue chiamate e molteplici messaggi, presentandosi ripetutamente sotto la sua abitazione e presso i suoi diversi luoghi di lavoro. In un episodio particolarmente grave, il 28enne le aveva rubato il telefono cellulare con il duplice scopo di spiarne i contatti e neutralizzare ogni sua possibilità di allertare le forze dell’ordine.
La vittima è stata costretta a vivere in un perenne stato di ansia e paura, arrivando a modificare radicalmente le proprie abitudini e perfino a cambiare sede di lavoro nel tentativo di sfuggire all’uomo. Nonostante il giovane fosse già stato colpito da un ammonimento del Questore nel luglio 2024, le molestie non si sono mai interrotte, rendendo necessaria una misura più restrittiva.
Le nuove disposizioni dell’autorità giudiziaria prevedono: distanza minima di 1.000 metri dalla professoressa e dai luoghi da lei frequentati; divieto assoluto di comunicazione con la donna attraverso qualsiasi mezzo; obbligo di indossare il braccialetto elettronico per il monitoraggio costante della sua posizione.
Le indagini proseguono per garantire la massima tutela alla docente, mentre il destinatario della misura è ora sotto stretta sorveglianza per evitare che la situazione possa degenerare ulteriormente.