Sequestra l’ex in casa, lei chiede aiuto su WhatsApp: arrestato

La donna è riuscita a inviare un messaggio a un’amica mentre l’uomo era fuori. La polizia l’ha atteso sull’uscio: ora è in carcere.

Caserta – Un incubo tra le mura domestiche interrotto solo grazie alla prontezza di un riflesso e alla solidarietà di un’amica. La polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo a Casal di Principe, accusato di aver sequestrato in casa la sua ex compagna. L’uomo è stato bloccato proprio mentre rientrava nell’abitazione dove teneva prigioniera la donna.

L’operazione, condotta dagli agenti del commissariato locale, ha evitato che la situazione potesse degenerare in un finale ancora più drammatico, considerando i precedenti dell’aggressore. Il piano dell’uomo sembrava non lasciare scampo alla vittima: rinchiusa in casa, privata della libertà e sotto la costante minaccia di un ex compagno già noto per episodi di violenza domestica.

Tuttavia, approfittando di un momento di distrazione o dell’assenza temporanea dell’aggressore, la donna è riuscita a inviare un messaggio. Un breve testo su WhatsApp inviato a un’amica fidata con una richiesta disperata di soccorso. L’amica non ha esitato e ha immediatamente allertato la sala operativa del 113, fornendo i dettagli necessari per l’intervento.

Quando i poliziotti sono giunti sul posto, hanno accertato che la donna era effettivamente impossibilitata a uscire. Gli agenti si sono appostati nei pressi dell’abitazione e hanno atteso il ritorno dell’uomo. Al suo rientro, il sequestratore si è trovato davanti le divise. L’arresto è scattato in flagranza per il reato di sequestro di persona.

Su disposizione della Procura di Napoli Nord, l’individuo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere. L’episodio non sarebbe un fulmine a ciel sereno: secondo quanto emerso, l’arrestato aveva già manifestato condotte violente in passato. Il tempestivo intervento della polizia ha permesso di attivare i protocolli di tutela per la vittima, che è stata messa in sicurezza e ascoltata dagli inquirenti.