Separazione carriere: Gasparri, ddl va calendarizzato. “No a ostruzionismo”

Lo dice il capogruppo di FI, al termine della conferenza capigruppo al Senato. Buttato giù un programma fino al 7 agosto prossimo.

Roma – “Abbiamo fatto un programma di massima fino al 7 agosto, cosa mai fatta in precedenza, molto apprezzabile. Come vedremo, è un programma che potrà risentire di inserimenti, ad esempio io ho rappresentato l’esigenza del ddl di riforma della Costituzione sulla giustizia, che è previsto l’inserimento, perché ci sono delle noticine, nella speranza che poi si faccia una discussione che noi vogliamo ordinata e non ostruzionistica“. Così il senatore Maurizio Gasparri, capogruppo di FI, al termine della conferenza capigruppo al Senato.

“Non c’è una data – spiega – va inserito, ma dipende, perché se poi si fa un ostruzionismo indefinito ho già avanzato il fatto che noi siamo disposti a tutte le discussioni doverose ma se ci fosse, come si sta profilando, un intento ostruzionistico a un certo punto ci saranno altre capigruppo. Per ora non c’è una data, è menzionato come tema che può aggiornare il programma dei lavori”.

Sono stati quasi 1400 gli emendamenti presentati dalle opposizioni al Senato, sulla legge che da mesi divide la politica e ha creato un braccio di ferro senza pari con la magistratura. In particolare, Avs ne ha presentati 707, il Partito democratico 485, Italia viva 7 e il Movimento 5 stelle 166. Tra le proposte presentate dal Pd c’è un emendamento a prima firma della vicepresidente del Senato Anna Rossomando con cui si chiede l’elezione dei componenti del Csm e il rispetto della parità di genere.

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