Scuole chiuse per l’inaugurazione delle Olimpiadi: è polemica

Le critiche più dure arrivano dal centrosinistra. Valditara difende la scelta: “Per un giorno si potrà sopportare questo inconveniente”.

Milano – Scoppia la polemica dopo la decisione del prefetto Claudio Sgaraglia di disporre la chiusura delle scuole situate all’interno della circonvallazione esterna per la giornata del 6 febbraio. Il provvedimento è legato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina, in programma la sera allo stadio San Siro, a partire dalle ore 20.

La scelta è stata adottata per ragioni di ordine pubblico e sicurezza, considerando l’imponente afflusso di persone previsto e le misure straordinarie che interesseranno viabilità e trasporti cittadini. Tuttavia, non tutti hanno accolto favorevolmente la decisione. Le critiche più dure arrivano dal centrosinistra, che contesta la chiusura degli istituti scolastici ritenendola eccessiva e penalizzante per studenti e famiglie. Secondo i detrattori del provvedimento, sarebbe stato possibile individuare soluzioni alternative senza ricorrere allo stop delle lezioni in un’ampia zona della città.

Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, invece difende la scelta: “Le Olimpiadi sono un evento talmente rilevante che porterà a Milano decine di capi di Stato, quindi credo che, se per un giorno, le scuole saranno chiuse, dal momento che ci sarà un grande traffico, si potrà certamente sopportare questo inconveniente. Pensiamo invece alla risonanza mondiale che la città di Milano avrà e al fatto che lo sport, come abbiamo sempre detto, viene messo al primo posto per una giornata, anzi per diverse giornate. Questo è molto importante innanzitutto anche per i giovani”.

Il tema è ora al centro del dibattito politico, con richieste di chiarimenti sulle reali necessità di sicurezza e sull’impatto concreto della misura. Intanto, resta confermata la chiusura delle scuole per una giornata che, nelle intenzioni delle istituzioni, dovrà garantire lo svolgimento in sicurezza di uno degli eventi simbolo delle Olimpiadi invernali 2026.

La chiusura, si legge sul sito della Prefettura di Milano, “riguarda gli istituti scolastici di ogni ordine e grado siti all’interno dell’anello cittadino corrispondente all’area delimitata da viale Cassala, viale Isonzo, viale Umbria, viale dei Mille, viale Abruzzi, viale Brianza, viale Lunigiana, viale Marche, viale Jenner, viale Monteceneri, viale Renato Serra, viale Murillo, viale Ranzoni, viale Bezzi, viale Misurata, anche con l’obiettivo di ridurre l’impatto sul traffico cittadino. Con lo stesso scopo il Comitato ha invitato agli uffici pubblici a valutare la possibilità di favorire lo svolgimento da remoto delle prestazioni lavorative“.