Scuola ed educazione: un ruolo da ricostruire

La Giornata Internazionale dell’Educazione denuncia una scuola sempre più schiacciata sull’istruzione e meno attenta alla persona.

Il 24 gennaio si celebra la Giornata Internazionale dell’Educazione, istituita dall’ONU per ribadire il ruolo centrale dell’istruzione come diritto umano, strumento di pace, sviluppo e contrasto alle disuguaglianze. L’educazione richiede però un impegno condiviso di cittadini e istituzioni, oggi spesso indebolito, come mostrano recenti fatti di cronaca che interrogano il ruolo educativo della scuola.

Nel tempo, il concetto stesso di educazione è stato progressivamente svuotato, riducendo la scuola a luogo di sola istruzione e trascurando la formazione integrale della persona. La perdita di attenzione ai bisogni emotivi e sociali degli studenti, aggravata da burocrazia e pressioni didattiche, contribuisce a disagi che emergono anche in episodi di violenza e bullismo.

In una società dominata dall’economia, l’educazione rischia di diventare marginale. La giornata del 24 gennaio, richiamando la Dichiarazione di Jomtien e i quattro pilastri dell’educazioneconoscere, fare, vivere insieme ed essere – rilancia l’urgenza di un’istruzione equa, inclusiva e continua, capace di prevenire disagi e compensare gli svantaggi.