Incidente mortale sotto il cavalcavia dell’autostrada: la vittima è il 40enne Vincenzo Lorusso. Indagini in corso sulla dinamica.
Bari – Vincenzo Lorusso, poliziotto fuori servizio, ha perso la vita in un violento scontro stradale avvenuto sulla strada provinciale 110, l’arteria che collega Modugno al capoluogo pugliese. Il destino ha voluto che l’impatto fatale avvenisse proprio contro un’auto civetta della Questura, condotta da un collega.
Il sinistro si è verificato nei pressi dell’intersezione con strada San Giorgio Martire. Lorusso viaggiava in sella alla sua Suzuki di grossa cilindrata quando, sotto un cavalcavia autostradale, si è scontrato con una Mini nera. La vettura è risultata essere un’auto civile in dotazione alla Questura di Bari, guidata in quel momento da un altro agente di polizia.
Stando ai primi rilievi, sembra che l’auto abbia effettuato una manovra di immissione o una svolta tagliando la strada alla motocicletta, che non ha potuto evitare l’impatto. Vincenzo Lorusso è morto sul colpo nonostante il tempestivo arrivo del 118. Oltre alla vittima, altre tre persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale.
Il sostituto procuratore Claudio Pinto ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, affidando il coordinamento delle indagini ai carabinieri. Entrambi i mezzi sono stati posti sotto sequestro per le perizie tecniche necessarie a stabilire velocità e traiettorie.
L’incidente riaccende le polemiche sulla sicurezza della strada provinciale 110. I cittadini denunciano da tempo la mancanza di uno spartitraffico centrale e la pericolosità delle immissioni secondarie, che obbligano a manovre rischiose in tratti dove la visibilità è ridotta dai piloni dei cavalcavia.