Si è concluso con successo un delicato intervento di soccorso in quota: decisiva la termocamera dei vigili del fuoco.
Livigno – Si è concluso con successo un delicato intervento di soccorso che ha visto protagonisti due sciatori statunitensi, rimasti bloccati in quota dopo aver perso l’orientamento con l’arrivo dell’oscurità. L’allarme è scattato quando i due giovani, resisi conto di non riuscire più a rientrare in sicurezza, hanno inviato le proprie coordinate GPS ai soccorritori. Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse a causa del buio e delle condizioni ambientali.
Determinante è stata la collaborazione tra il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) dei vigili del fuoco e i tecnici del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico. I droni dotati di termocamera hanno permesso di individuare rapidamente i due dispersi nel buio, localizzandoli con precisione e fornendo dall’alto un supporto luminoso durante le fasi di avvicinamento e recupero.
Una volta raggiunti, i due sciatori sono stati messi in sicurezza e accompagnati a valle. Entrambi risultano in buone condizioni di salute. Un intervento che conferma il ruolo sempre più centrale della tecnologia aeromobile nelle operazioni di soccorso in montagna, soprattutto in scenari notturni o di scarsa visibilità.