Schianto frontale: muoiono due giovanissimi fidanzati

Con loro in auto c’era un terzo ragazzo, che è rimasto gravemente ferito ed è ora ricoverato in ospedale in condizioni molto serie.

Bari – Due giovani vite spezzate in un attimo sulla strada tra Acquaviva delle Fonti e Adelfia: sono morti così Gianvito Novielli, di 18 anni, e la sua fidanzatina Denise Buffoni, di appena 15 anni. Con loro in auto c’era un terzo ragazzo, di 19 anni, che è rimasto gravemente ferito ed è ora ricoverato in ospedale in condizioni molto serie.

L’incidente è avvenuto nella serata di lunedì 19 gennaio lungo l’arteria che collega i due comuni del Barese. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, la Volkswagen Passat su cui viaggiavano i tre giovani avrebbe urtato alcuni veicoli durante una manovra, forse un sorpasso azzardato, per poi finire violentemente contro un autobus di linea della Sita. L’impatto è stato devastante.

Sul posto sono intervenuti carabinieri, sanitari del 118 e vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e liberare i ragazzi dalle lamiere. Per Gianvito e Denise, però, non c’è stato nulla da fare.

Il 18enne era molto conosciuto ad Acquaviva delle Fonti: giocava come difensore nel Football Acquaviva, nel campionato di Terza Categoria. Amici e compagni di squadra lo ricordano come un ragazzo solare, educato e appassionato di calcio. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando attoniti amici, parenti e conoscenti. Sui social sono centinaia i messaggi di cordoglio e incredulità: “Non doveva finire così”, scrivono in tanti.

Il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Marco Lenoci, ha espresso il dolore della città con un post pubblicato su Facebook: “Un dolore che ci lascia senza parole. Oggi Acquaviva è ferita. Due giovani vite, Gianvito e Denise, sono state strappate in modo improvviso e crudele. Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente”.

Scrivo da sindaco – aggiunge – ma prima ancora da padre: il pensiero va subito alle famiglie, a chi ieri sera ha visto crollare il mondo addosso. A loro va l’abbraccio più forte, più silenzioso, più vero di tutta la nostra comunità. Un abbraccio che non consola ma che dice: non siete soli”. Nei prossimi giorni, in occasione dei funerali dei due ragazzi, sarà proclamato il lutto cittadino.