I due hanno contattato la vittima sul cellulare, comunicandogli la falsa giacenza di un assegno per incassare il quale avrebbe dovuto ricaricare una PostePay con mille euro.
Savona – La Squadra Mobile della Questura di Savona ha denunciato due persone, di 44 e 23 anni, con precedenti, accusate di truffa ai danni di un residente savonese. I due, spacciandosi per dipendenti di Poste Italiane, hanno contattato la vittima sul cellulare, comunicandogli la falsa giacenza di un assegno INPS da 1.200 euro. Per incassarlo, l’uomo è stato indotto a effettuare due ricariche su una PostePay, per un totale di circa 1.000 euro.
In una seconda indagine, la Polizia ha denunciato un 51enne con precedenti specifici per una truffa online ai danni di un altro cittadino savonese. L’uomo aveva venduto un componente di ricambio per auto, incassando circa 100 euro, ma senza mai spedire l’oggetto acquistato.
Le indagini proseguono per contrastare le frodi ai danni dei cittadini.