Sangue nella notte, 18enne muore accoltellato in una rissa

La violenza esplosa in piazza tra due gruppi rivali è finita in tragedia. Il giovane è stato colpito alla schiena, vani i soccorsi. Confessa un 17enne.

Trani – C’è una piazza, nel cuore della città pugliese, dove nella notte tra martedì e mercoledì il divertimento estivo si è trasformato in tragedia. Cosimo Quagliarella, 18enne originario di Andria, è morto dopo essere stato raggiunto da una coltellata alla schiena nel corso di una violenta rissa esplosa tra due gruppi di giovani. Un fendente profondo, inferto alle spalle, che non gli ha lasciato scampo nonostante la disperata corsa in ospedale.

Tutto si è consumato in piazza Papa Giovanni XXIII, teatro dell’ennesima notte di sangue tra ragazzi. Due comitive contrapposte si sono fronteggiate: da una parte i giovani tranesi, dall’altra quelli arrivati da Andria, la stessa città della vittima. In pochi istanti la tensione è degenerata in violenza, e nella calca è spuntato un coltello che ha ferito a morte il 18enne.

Cosimo Quagliarella

Soccorso in condizioni disperate, il ragazzo è stato trasportato prima al presidio territoriale di Trani e poi all’ospedale di Bisceglie, dove i sanitari hanno tentato l’impossibile. Ma le ferite erano troppo gravi: il giovane è deceduto poco dopo il ricovero, spezzando in una notte i sogni di una vita appena iniziata.

A far scattare le indagini sono stati proprio i medici del pronto soccorso. Notando quella profonda ferita alle spalle, compatibile con un colpo di coltello, hanno immediatamente allertato i carabinieri. Da lì sono parite le indagini. Poi, in mattinata, la svolta: un 17enne avrebbe ammesso di essere stato lui ad accoltellare Cosimo Quagliarella. Secondo quanto confermato da fonti inquirenti, il minorenne avrebbe detto ai militari di aver agito senza l’intenzione di uccidere.