Il vicepremier chiude la kermesse in Abruzzo con un messaggio ai fuoriusciti. Poi chiarisce su Vannacci: “Lo incontro questa settimana”.
Rivisondoli – Matteo Salvini ha lanciato un chiaro avvertimento a chi pensa di abbandonare la Lega durante la chiusura dell’evento “Idee in movimento” tenutosi a Rivisondoli, in Abruzzo. Il segretario del Carroccio ha usato la metafora dello zaino alleggerito dai pesi inutili per descrivere chi cerca opportunità altrove: secondo il vicepremier, l’esperienza dimostra che l’uscita dal partito conduce all’irrilevanza politica.
Le parole sono parse un riferimento al generale Roberto Vannacci, che recentemente aveva lasciato aperta la possibilità di fondare una propria formazione politica. Tuttavia Salvini ha successivamente precisato che le sue dichiarazioni riguardavano altri transfughi degli scorsi mesi e ha annunciato un incontro imminente con l’europarlamentare: “Vannacci lo vedo in settimana. Pensate davvero che parlassi di qualcuno che ho espulso? Mi riferivo a chi se n’è andato tempo fa”.
Il leader leghista ha poi sottolineato la natura del movimento: “La Lega è famiglia, comunità, non una struttura militare. Mi chiamano ‘Capitano’, ma la vera forza non sta nei gradi, sta nella base, nel popolo, nelle idee che nessuno può eliminare”.
Durante l’intervento ha anche difeso il diritto di scegliere i propri interlocutori, rispondendo alle critiche per l’incontro con Tommy Robinson, controverso esponente della destra radicale inglese. Tra gli altri argomenti affrontati, la contrarietà all’ideologia gender e la questione della famiglia ritiratasi nei boschi, definita “priorità assoluta delle prossime settimane” per il riaffidamento dei minori.